Galette des Rois

Ci sono voluti cinque anni per capire come integrare il cacao all’interno di una sfoglia. Cinque anni di tentativi, di panetti troppo rigidi e di stratificazioni perdute. Ma la pasticceria, quella vera, non ha fretta.

In questa foto tengo tra le mani il risultato di quella ricerca: la mia Galette des Rois al cacao nero. Non è solo una preparazione tecnica, è la prova che anche l’impasto più “ribelle” può essere addomesticato se gli si concede il giusto tempo.

Questo non è il classico metodo per la preparazione della sfoglia inversa è un metodo alternativo che vi porterà al medesimo risultato, provare per credere!

Perché un video di 13 minuti?

Oggi siamo abituati a ricette spiegate in trenta secondi, dove tutto sembra magico e immediato. Ma chi lavora la sfoglia sa che la magia non esiste: esiste il ritmo.

Per questo ho deciso di non tagliare il tempo della lavorazione. In questo post troverete una masterclass video di 13 minuti. Per i primi 10 minuti osserverete la materia trasformarsi sotto le mani: vedrete la pasta passare da uno stato granuloso e difficile a una consistenza setosa, pronta per essere stesa. Gli ultimi 3 minuti sono invece dedicati alla finitura e al decoro.

La Sfoglia al Cacao e il Metodo senza Incasso

Guida alla visione

Per aiutarvi nella consultazione di questa masterclass, ho inserito nel video le indicazioni numeriche per ogni singola piega. Questo è il cuore del “metodo senza incasso”: la precisione nel conteggio e il rispetto dei tempi di riposo tra una fase e l’altra.

  • Pieghe da 1 a 3: Il momento della formazione della struttura.
  • Pieghe successive: La ricerca della stratificazione.

Cosa ti occorre

Per la Sfoglia al Cacao (Metodo senza incasso)

  • 230 g Farina per sfoglia, fredda di frigorifero
  • 230 g Burro non salato, freddissimo e tagliato a cubetti
  • 100 g Acqua ghiacciata
  • 30 g Cacao amaro “Black”
  • 5 g Zucchero semolato
  • 4 g Sale fino
  • + 20 g Farina aggiuntiva per lo spolvero della spianatoia

Per il Ripieno Boscoso

  • 300 g Funghi Champignon freschi
  • 15 g Funghi secchi (da ammollare in acqua tiepida)
  • 2 cucchiai Ricotta vaccina ben sgocciolata
  • 40 g Scamorza affumicata (tagliata a cubetti piccoli)
  • 1 Tuorlo d’uovo (per legare il ripieno)
  • Sale e pepe nero q.b.
  • Nota per il ripieno: È fondamentale che i funghi, dopo la cottura in padella, siano completamente freddi e ben asciutti prima di essere mescolati alla ricotta, alla scamorza e al tuorlo. Questo passaggio garantisce che la sfoglia rimanga croccante e non assorba umidità durante la cottura.

Per la Finitura

  • 1 Tuorlo d’uovo (per la doratura superficiale e il decoro)

Iniziamo!

Il Procedimento: Segui la Masterclass

Per questa ricetta ho scelto di non scrivere un lungo testo descrittivo. La sfoglia è una questione di sensibilità tattile, una danza tra burro e farina che si comprende solo sentendola sotto le mani.

Seguite i passaggi fondamentali direttamente nel video:

  • Minuto 00:40- L’Incontro della materia: Osservate come il burro e l’acqua ghiacciata si uniscono alle polveri. Non cercate la perfezione, cercate la struttura grezza mostrata nel video.
  • Minuto 02:51 – Le Pieghe (1, 2 e 3): Qui costruiamo il cuore della sfoglia. Prestate attenzione alla pressione del matterello: deve essere decisa ma mai violenta. E’ molto importante che fra una piega e un’altra il riposo sia di almeno 30 minuti in freezer. Questo aiuta la pasta a compattarsi e a essere stesa nella fase successiva. Il consiglio di Le Vain: Se la pasta dovesse scaldarsi troppo durante le pieghe, fermatevi. Il segreto del successo non è la velocità, ma la temperatura.
  • Minuto 09:35 – La stratificazione finale e la preparazione alla farcitura: Dopo i dovuti riposi in frigorifero e le pieghe, vedrete la pasta trasformarsi in un velo setoso e scuro, pronta per accogliere il ripieno boscoso.
  • Minuto 11:32La Chiusura e il riposo tecnico: Dopo aver farcito la Galette, va chiusa con il secondo disco, sigillata con cura premendo i bordi e capovolta, come vedete nel video. Si procede con il decoro perimetrale (se occorre) e la spennellata di tuorlo. Passaggio chiave: a questo punto, la Galette deve essere messa in freezer, senza pellicola, per almeno 4 ore prima della decorazione e infine la cottura.
  • Minuto 12:41: – IIl Decoro e la “Cheminée”: Il tocco finale. Grazie alla superficie della sfoglia molto rigida (data dal riposo al freddo), sarà possibile eseguire il decoro con precisione usando la lama di un coltello. Seguite il ritmo della lama per creare il disegno a spirale che caratterizza la Galette. Passaggio fondamentale: infine, praticate un piccolo foro proprio al centro della spirale. Questo “camino” permetterà all’aria e al vapore che si creeranno in cottura di fuoriuscire, evitando che la pressione spacchi la sfoglia o ne rovini la forma.

La Cottura

Una volta trascorse le 4 ore di riposo in freezer, la Galette è pronta per incontrare il calore. Non occorre scongelarla: il passaggio diretto dal gelo al forno garantirà lo sviluppo massimo e la giusta cottura.

  • Preriscaldamento: Portate il forno a 170°C (statico).
  • In forno: Infornate la Galette direttamente da congelata dopo averla decorata.
  • Tempi: Cuocete per circa 50-60 minuti.
  • Il consiglio: Poiché il cacao black maschera la doratura, affidatevi al profumo e alla struttura: la sfoglia deve apparire ben sollevata e i bordi devono risultare asciutti e croccanti al tatto.

Lasciate riposare la Galette su una gratella per almeno 15 minuti prima di servirla. Il riposo permetterà al ripieno boscoso di stabilizzarsi e alla scamorza di filare perfettamente al taglio.

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